Htsi cover settembre 2016

Di che giardino sei?

Percorsi di moda e natura, beauty, arte e per ripartire con un settembre green e un anno a colori

Il nuovo numero di How To Spend It, il mensile di Luxury e di Lifestyle del Sole 24 Ore, in edicola da venerdì 9 settembre, è decisamente green, a cominciare dalla copertina, che rimanda al servizio di moda di questo mese, ambientato in una serra di orchidee, esuberante come la natura e il guardaroba, ricco e contaminato di colori. Di che giardino sei? È la domanda lanciata da How to Spend It che fa eco al saggio del filosofo Duccio Demetrio, dal titolo “Di che giardino sei? Conoscersi attraverso un simbolo”. In attesa delle nuove collezioni moda, che verranno presentate a Milano a settembre (21-26/9), anche il mondo della profumeria lancia le sue collezioni olfattive coerenti.

Settembre all’insegna del green e non solo. Un tripudio di colori che ispirano a vivere con ironia, senza mai prendersi troppo sul serio. How To Spend It presenta gli accessori di tendenza dell’autunno, così gioiosi e ludici da risollevare anche le giornate più bigie e sottotono causa rientro dalle vacanze. Borse e minibag dai mille colori che sembrano essere realizzate in un laboratorio per bambini per dare un tocco di colore al classico tubino nero. Inserti geometrici multicolor. Il messaggio? Vestirsi e divertirsi: e ci vuole poco. Basta anche solo scommettere su un piccolo accessorio in technicolor.

Focus anche sulla produzione d’altissima orologeria di quest’anno e il nuovo trend degli orologi ultrapiatti e sonori. Non è una contraddizione in termini. Una tecnologia ultra sofisticata permette di trasformare gli orologi da polso in vere e proprie casse armoniche. La precisione più assoluta nel più piccolo spazio possibile è il terreno su cui compete l’alta orologeria, a colpi di brevetti. Una “ripetizione minuti” nasce dall’assemblaggio di circa 100 componenti. Operazione che richiede un’esperienza decennale da parte dell’orologiaio e dalle 200 alle 300 ore di lavoro per ogni singolo pezzo. L’effetto finale è una delizia per l’udito.